AgID Allegato 6 – Comunicazione tra AOO, maggio 2021 (copia istituzionale)
Versione della fonte indicata; acquisizione 23/10/2026
Comunicazione tra AOO di
Documenti Amministrativi
Protocollati.
Allegato 6 al documento “Linee
Guida sulla formazione, gestione e
conservazione dei documenti
informatici”.
Maggio 2021
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
2
Indice del documento
1. S
copo ed ambito di applicazione 3
1.1. Note di lettura del documento 4
2. Messaggio di protocollo 5
2.1. Struttura della segnatura di protocollo 6
6
7
7
2.1.1. Intestazione
2.1.2. Riferimento
2.1.3. Descrizione
2.1.4. Signature 7
2.
2. Regole di processamento 7
3. Fl
ussi di comunicazione 9
3.1. Regole di processamento 10
3.1.1. Inoltro di un messaggio protocollato 10
3.1.2. Annullamento protocollazione mittente 12
3.1.3. Annullamento protocollazione destinatario 12
3.2. Livelli di Servizio e Politiche di ritrasmissione 13
3.2.1. Definizioni 13
3.2.2. Indicatori di livello del servizio 13
3.2.3. Target livelli di servizio 14
3.2.3. Politica di ritrasmissione 14
3.3. Gestione dei disservizi 15
4. APPEN
DICE A - XML Schema della segnatura di protocollo 16
4.1. Segnatura di protocollo XML Schema 16
5. APPEN
DICE B - Interfacce di servizio SOAP 27
5.1. protocollo-mittente.wsdl 27
5.2. protocollo-destinatario.wsdl 30
5.3. messaggio_protocollo.xsd 33
5. APPEN
DICE C - Inoltro tramite posta elettronica 34
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
3
1. Scopo ed ambito di applicazione
Il “Sistema di Gestione Informatica dei Documenti” è utilizzato da una Pubbliche
Amministrazioni (di seguito PA) per gestire il ciclo di vita dei “Documenti Amministrativi
Informatici”, a partire dalla loro formazione/ricezione per giungere alla loro archiviazione e/o
trasmissione, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
Con “Protocollo Informatico” indichiamo la componente software del sistema di “Sistema di
Gestione Informatica dei Documenti” che assicura la gestione contemporanea della
registrazione di protocollo e segnatura di protocollo.
Nel dettaglio il “Protocollo Informatico” assicura le seguenti azioni:
- produzione della segnatura di protocollo, cioè l'apposizione o l'associazione
all'originale del documento, in forma permanente non modificabile, dei metadati
riguardanti il documento stesso funzionali alla ricezione o spedizione dalle pubbliche
amministrazioni;
- registrazione di protocollo, cioè l’attività di memorizzazione dei dati necessari a
conservare le informazioni per ogni documento ricevuto o spedito dalle pubbliche
amministrazioni.
La strategia per la digitalizzazione della PA, e non da ultimo le indicazioni riportate nel
“Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione”, individuano l’esigenza di
favorire l’interazione tra i sistemi informatici delle PA che, nel presente allegato, si
concretizza nella comunicazione tra le Aree Organizzative Omogenee (AOO) della
medesima PA o appartenenti a differenti PA.
Di seguito, quale presupposto all’esigenza di ricezione e spedizione espressa in
precedenza, sono definite la tipologia e la rappresentazione (formati dati) delle informazioni
associate ai documenti amministrativi informatici protocollati che costituiscono la segnatura
di protocollo. La rappresentazione formale degli stessi è realizzata attraverso l’utilizzo degli
XML Schema nel rispetto delle specifiche W3C:
- W3C XML Schema Definition Language (XSD) 1.1 Part 1: Structures
1
- W3C XML Schema Definition Language (XSD) 1.1 Part 2: Datatypes2
In attuazione di quanto disposto dell’art. 47 del D.Lgs. 82/2005, relativamente alle
comunicazioni tra amministrazioni, di documenti amministrativi informatici protocollati, sono
individuate le modalità tecniche per assicurare il trasporto di documenti amministrativi
informatici tra AOO della pubblica amministrazione.
I formati dati e le modalità tecniche per il trasporto indicati nel presente allegato verranno
adeguati in relazione all'evoluzione tecnologica e alle eventuali ulteriori esigenze che le
amministrazioni dovessero manifestare a seguito della loro applicazione.
Il presente documento abroga e sostituisce la circolare 60/2103 dell’AgID in materia di
“Formato e definizione dei tipi di informazioni minime ed accessorie associate ai messaggi
1 https://www.w3.org/TR/xmlschema11-1/
2 https://www.w3.org/TR/xmlschema11-2/
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
4
scambiati tra le Pubbliche Amministrazioni”, preservando, fino al completamento della
comunicazione tra AOO basata su cooperazione applicativa, la modalità di inoltro tramite
posta elettronica fatta salva l’esigenza di attuare quanto indicato nell’Appendice C.
1.1. Note di lettura del documento
Nella definizione dei requisiti, delle specifiche e delle regole descritte nei documenti
precedentemente indicati sono utilizzate le parole chiave DEVE, NON DEVE,
OBBLIGATORIO, VIETATO, DOVREBBE, CONSIGLIATO, NON DOVREBBE,
SCONSIGLIATO, POTREBBE, OPZIONALE che devono essere interpretate in conformità
con RFC 2119
3 dell’Internet Engineering Task Force. In particolare:
● DEVE, OBBLIGATORIO significano che la definizione è un requisito assoluto, la
specifica deve essere implementata, la consegna è inderogabile.
● DOVREBBE, CONSIGLIATO significano che in particolari circostanze possono
esistere validi motivi per ignorare un requisito, non implementare una specifica,
derogare alla consegna, ma che occorre esaminare e valutare con attenzione le
implicazioni correlate alla scelta.
● PUÒ, OPZIONALE significano che un elemento della specifica è a implementazione
facoltativa.
● NON DOVREBBE, SCONSIGLIATO significano che in particolari circostanze
possono esistere validi di motivi per cui un elemento di specifica è accettabile o
persino utile, ma, prima di implementarlo, le implicazioni correlate dovrebbero essere
esaminate e valutate con attenzione.
● NON DEVE, VIETATO significano che c’è proibizione assoluta di implementazione di
un determinato elemento di specifica.
3 https://www.ietf.org/rfc/rfc2119.txt
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
5
2. Messaggio di protocollo
Lo scambio di documenti amministrativi protocollati tra AOO vede coinvolti:
● il mittente, l’AOO che invia i documenti amministrativi protocollati;
● il destinatario, l’AOO che riceve i documenti amministrativi protocollati.
Un messaggio di protocollo, l’elemento atomico di interesse per dare seguito allo scambio di
documenti amministrativi protocollati tra AOO, è una struttura logica che:
− DEVE contenere il documento amministrativo informatico principale (di seguito
doc
umento principale);
− PUÒ contenere un numero qualsiasi di documenti amministrativi informatici allegati
(di seguito allegati);
− DEVE contenere la segnatura di protocollo del messaggio protocollato (di seguito
s
egnatura di protocollo).
Fi
gure 1. Struttura logica del “messaggio di protocollo”
Il documento principale e gli eventuali allegati DEVONO essere formati nel rispetto delle
regole di formazione dei documenti amministrativi informatici.
La segnatura di protocollo DEVE essere formata nel rispetto di quanto indicato al successivo
paragrafo 2.1 Struttura segnatura di protocollo.
La segnatura di protocollo DEVE essere associata in forma permanente al documento
principale e agli allegati che con esso formano il messaggio di protocollo. A tal fine sistema
informatico dell’AOO mittente:
• DEVE riportare nella segnatura di protocollo l'impronta del documento principale e,
se presenti, degli allegati;
• D
EVE assicurare l’autenticità e integrità della segnatura di protocollo attuando le
r
egole tecniche in materia di firma elettronica dei documenti informatici emanate
dal
l’AgID conformemente al regolamento UE n° 910/2014, nel dettaglio applicando
un “
sigillo elettronico qualificato” previsti alla sezione 5 del regolamento UE n°
910/2014 utilizzando il profilo XAdES baseline B level signatures definito in ETSI EN
319 132-1 v1.1.1.
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
6
Il controllo della validità amministrativa del documento principale, degli allegati e dei dati
riportati nella segnatura di protocollo:
● è di responsabilità della AOO mittente;
● DEVE essere effettuato prima della composizione del messaggio di protocollo.
Per assicurare la non ripudiabilità dello scambio tra AOO, le informazioni della segnatura di
protocollo DEVONO essere memorizzate nel sistema di gestione dei documenti della AOO
mittente e in quello delle AOO destinataria. L’indicata azione di memorizzazione è
assicurata dalla registrazione di protocollo realizzata dal “Protocollo informatico”.
2.1. Struttura della segnatura di protocollo
La segnatura di protocollo DEVE prevedere le seguenti sezioni:
- “Intestazione”, contiene i dati identificativi e le informazioni fondamentali del
messaggio;
- “Descrizione”, opzionalmente, contiene le informazioni relative al messaggio di
protocollo ricevuto;
- “Descrizione”, contiene le informazioni descrittive riguardanti il contenuto del
messaggio;
- “Signature” per permettere la firma della segnatura di protocollo conformemente al
profilo XAdES baseline B level signatures.
Di seguito sono indicate la natura delle informazioni presenti nelle sezioni della segnatura di
protocollo.
Le AOO mittenti che predispongono la segnatura di protocollo DEVONO assicurare la
conformità rispetto all’XML Schema riportato nell’Appendice A
.
2.1.1. Intestazione
La sezione “Intestazione” DEVE contenere gli elementi essenziali di identificazione e
caratterizzazione amministrativa del messaggio di protocollato.
In particolare, la sezione contiene l’Identificatore della registrazione relativa al messaggio
protocollato in uscita. Tale identificatore riporta i seguenti dati:
a) indicazione della amministrazione mittente;
b) indicazione della AOO mittente;
c) indicazione del registro nell’ambito del quale è stata effettuata la
registrazione;
d) numero progressivo di protocollo;
e) data di registrazione;
f) l’oggetto del messaggio di protocollo;
g) la classificazione del messaggio di protocollo;
h) il fascicolo del messaggio di protocollo.
In merito ai precedenti punti a) e b) si evidenzia che l’Amministrazione:
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
7
• DEVE utilizzare il codice IPA dell’amministrazione registrato nell’Indice dei domicili
di
gitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA) per
indicare la amministrazione mittente;
• DEVE utilizzare il codice AOO4 registrato nell’Indice dei domicili digitali delle
pubbl
iche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA) per indicare la AOO
mittente.
2.1.2. Riferimento
La sezione “Riferimento” PUO’ contenere i dati per permettere al mittente di indicare il
messaggio di protocollo ricevuto che ha determinato la presente segnatura.
2.1.3. Descrizione
La sezione “Descrizione” DEVE contenere le informazioni che descrivono i corrispondenti
(mittente e destinatario) interessati nello scambio e i riferimenti al documento principale e
agli eventuali allegati del messaggio di protocollo.
In particolare, contiene l’impronta informatica del documento principale e degli eventuali
allegati necessari per associarli in forma permanente alla segnatura di protocollo.
2.1.4. Signature
La sezione “Signature” DEVE contenere le informazioni per assicurare la firma della
segnatura di protocollo da parte della AOO mittente per assicurare l’autenticità e integrità.
2.2. Regole di processamento
Il flusso di processamento che le AOO mittenti devono realizzare per assicurare la
formazione del messaggio di protocollo è di seguito riportato:
A. Formazione del documento principale (document), ed eventuali allegati (attachment
i),
D
EVONO rispettare le regole di formazione dei documenti amministrativi elettronici,
inclusa la classificazione.
B. Calcolo dell’impronta del documento principale (digest(document,algorithm)), e degli
eventuali allegati (digest(attachmenti,algorithm)), che DEVONO utilizzare uno degli
algoritmi indicati nella seguente tabella 1.
C. Generazione del numero di protocollo da assegnare al messaggio di protocollo.
4 In merito al codice AOO che le Amministrazioni DEVONO utilizzare si specifica che:
- fino al 31/12/2021 utilizzano il codice AOO (cod_aoo), attribuito dal singolo ente. Il codice
i
dentifica univocamente l’AOO solo nell’ambito del singolo ente, pertanto per identificare una
A
OO tra due enti è necessario combinare l’informazione con il codice IPA dell’ente
- dal 1/1/2022 utilizzano il codice univoco AOO (Codice_uni_aoo), attribuito dal sistema,
composto da 7 caratteri di cui il primo è sempre il carattere A. Tale codice identific a
uni
vocamente l’AOO nell’intero indice.
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
8
D. Formazione della segnatura di protocollo che DEVE rispettare l’XML Schema
indicato nell’Appendice A, utilizzando le impronte digest(document,algorithm) e
digest(attachmenti,algorithm) create al passo B.
E. Apposizione di un “sigillo elettronico qualificato” alla segnatura di protocollo per
garantire l’integrità e autenticità che DEVE applicare il profilo XAdES baseline B level
signatures definito in ETSI EN 319 132-1 v1.1.1.
Nota: L’AOO mittente assicura l'atomicità5 delle operazioni da C a E.
Tabella 1 - Digest algorithm
SIGLA URI
SHA-224 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#sha224
SHA-256 http://www.w3.org/2001/04/xmlenc#sha256
SHA-384 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#sha384
SHA-512 http://www.w3.org/2001/04/xmlenc#sha512
HMAC-SHA-224 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#hmac-sha224
HMAC-SHA-256 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#hmac-sha256
HMAC-SHA-384 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#hmac-sha384
HMAC-SHA-512 http://www.w3.org/2001/04/xmldsig-more#hmac-sha512
5 le operazioni sono eseguite in maniera indivisibile da un punto di vista logico, in breve o
sono eseguite tutte o non è eseguita nessuna
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
9
3. Flussi di comunicazione
Le esigenze di comunicazione tra AOO mittente e AOO destinataria per assicurare l’inoltro
di un messaggio protocollato richiedono:
- inoltro di un messaggio protocollato (MessaggioInoltro) da una AOO mittente ad
una AOO destinataria e la relativa conferma se richiesta dal Mittente;
- annullamento protocollazione mittente (AnnullamentoInoltroMittente), nel caso in
cui successivamente all’inoltro l’AOO mittente adotti un provvedimento per il suo
annullamento;
- annullamento protocollazione destinatario (AnnullamentoInoltroDestinatario), nel
caso in cui successivamente alla conferma di ricezione l’AOO destinataria adotti un
provvedimento per il suo annullamento.
Le esigenze di comunicazione individuate sono sintetizzate nel seguente UML sequence
diagram.
Figure 2. Comunicazioni tra AOO mittente e AOO destinatario
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
10
Per dare seguito alla comunicazione tra AOO mittente e AOO destinataria, le stesse
adottano la modalità previste dalla norma basata sulla cooperazione applicativa, utilizzando
il Simple Object Access Protocol assicurando l’implementazione delle interfacce di servizio
riportate nell’Appendice B.
Per assicurare la comunicazione tra AOO le Amministrazioni DEVONO registrare e
mantenere aggiornato, per ogni AOO individuata nella propria organizzazione, l’Indice dei
domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA)6 con il
prefisso condiviso dagli endpoint di esposizione dei servizi indicati nell’Appendice B.
3.1. Regole di processamento
I flussi di processamento che le AOO mittenti e destinatari devono realizzare per assicurare
l’inoltro e ricezione dei messaggi protocollati sono riportate di seguito.
3.1.1. Inoltro di un messaggio protocollato
A. AOO mittente: Inoltro messaggio di protocollo
L’AOO mittente DEVE produrre il messaggio di protocollo, come indicato nel
precedente paragrafo 2
e inoltrare lo stesso alla AOO destinataria.
N.B. l’AOO mittente determina l’inoltro della conferma di ricezione da parte della
AOO destinataria settando l’attributo
/SegnaturaInformatica/Descrizione/Destinatario@confermaRicezione = true.
B. AOO destinatario: Riceve messaggio di protocollo
L’AOO destinatario ricevuto il messaggio di protocollo DEVE verificare la segnatura
di protocollo, nel dettaglio:
a. DEVE verificare la correttezza della firma della segnatura di protocollo;
b. DEVE verificare la corrispondenza dell’impronta del documento principale
presente nella segnatura di protocollo e il documento principale ricevuto;
c. se presenti allegati, per ogni allegato DEVE verificare la corrispondenza
dell’impronta dell’allegato presente nella segnatura di protocollo e l’allegato
ricevuto.
Se l’AOO destinataria è riuscita a verificare il messaggio di protocollo ricevuto DEVE
rispondere indicando l’Identificatore associato dalla AOO mittente.
Se l’AOO destinataria non è riuscita a verificare il messaggio di protocollo ricevuto
DEVE segnalare alla AOO mittente l’anomalia riscontrata è nel dettaglio:
a. se la firma della segnatura di protocollo non è verificata DEVE restituire
l’anomalia 001_ValidazioneFirma;
6 Per la registrazione dei dati in carico alle amministrazioni nell’IPA, si rimanda dalla
modalità assicurare dalla stessa piattaforma https://www.indicepa.gov.it/
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
11
b. se almeno una delle impronte riportate nella segnatura di protocollo
(documento principale e allegati) non è verificata DEVE restituire l’anomalia
002_AnomaliaImpronta.
I seguenti step sono realizzati se l’AOO destinatario verifica che l’APP mittente a
settato a true l’attributo
/SegnaturaInformatica/Descrizione/Destinatario@confermaRicezione.
C. AOO destinatario: Inoltro conferma di protocollazione del messaggio di protocollo
L’AOO destinataria DEVE inoltrare conferma di protocollazione del messaggio di
protocollo alla AOO mittente a conclusione del processo di protocollazione in
ingresso.
L’AOO destinataria PUO’ effettuare il controllo dei file ricevuti (documento principale
e allegati) ed in caso di anomalie DEVE segnalare alla AOO mittente l’anomalia
riscontrata è nel dettaglio:
a. se almeno uno dei file ricevuto (documento principale e allegati) risulta non
leggibile DEVE restituire l’anomalia 003_DocumentoAllegatiNonLeggibili.
b. se almeno uno dei file ricevuto (documento principale e allegati) risulta
firmato e la validazione della stessa fallisce DEVE restituire l’anomalia
004_DocumentoAllegatiErrorreValidazioneFirma.
c. se almeno uno dei file ricevuto (documento principale e allegati) risulta con
marca temporale e la validazione della stessa fallisce DEVE restituire
l’anomalia 005_DocumentoAllegatiErroreValidazioneMarcaTemporale.
d. se almeno uno dei file ricevuto (documento principale e allegati) risulta con
sigillo elettronico e la validazione dello stesso fallisce DEVE restituire
l’anomalia 006_DocumentoAllegatiErroreValidazioneSigillo.
AOO destinataria DEVE verificare la ricevibilità del messaggio di protocollo ricevuto,
ed in caso negativo DEVE restituire l’anomalia 000_Irricevibile e l’indicazione della
motivazione di irricevibilità.
AOO destinatario DEVE generare il numero di protocollo per messaggio di protocollo
ricevuto e, contemporaneamente, memorizzare lo stesso nel registro di protocollo in
ingresso.
L’AOO destinatario DEVE inoltrare la conferma di protocollazione del messaggio di
protocollo ricevuto includendo l’Identificatore associato dal AOO mittente e
l’Identificatore da essa associato.
D. AOO mittente: Ricezione della conferma di protocollazione del messaggio di
protocollo
Nel caso in cui l’AOO destinatario non segnali anomalie l’AOO mittente DEVE
memorizzare la conferma di protocollazione del messaggio di protocollo nel registro di
protocollo per assicurare la persistenza dello stesso.
Nel caso in cui l’AOO destinatario segnali anomalie l’AOO mittente DEVE ritenere la
transazione non conclusa.
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
12
3.1.2. Annullamento protocollazione mittente
A. AOO mittente: Inoltro messaggio annullamento
L’AOO mittente DEVE inoltrare la richiesta di annullamento di un messaggio di
protocollo precedentemente inviato:
- indicando l’Identificatore associato da essa al momento dell’inoltro e
l’Identificatore associato dal destinatario indicato nella ricevuta di ricezione
del messaggio di protocollo;
- riportando il riferimento al provvedimento che determina il presupposto
amministrativo per l’annullamento.
B. AOO destinatario: Inoltro ricevuta annullamento
L’AOO destinatario DEVE inoltrare la ricevuta di annullamento di un messaggio di
protocollo precedentemente ricevuto.
L’AOO destinataria assicura che nella ricevuta di annullamento:
- DEVE indicare l’Identificatore associato dalla AOO mittente al momento
dell’inoltro e l’Identificatore associato da esso indicato nella ricevuta di
ricezione del messaggio di protocollo inoltrata al mittente;
- nel caso di irricevibilità dell'annullamento DEVE restituire l’anomalia
000_Irricevibile indicando il motivo di irricevibilità;
- nel caso in cui non risulti il messaggio di protocollo DEVE restituire l’anomalia
007_ErroreIdentificatoreNonTrovato.
3.1.3. Annullamento protocollazione destinatario
1. AOO destinatario: Inoltro messaggio annullamento
L’AOO destinatario DEVE inoltrare la richiesta di annullamento di un messaggio di
protocollo precedentemente ricevuto:
- indicando l’Identificatore associato dalla AOO mittente al momento dell’inoltro
e l’Identificatore associato da esso indicato nella ricevuta di ricezione del
messaggio di protocollo inoltrata al mittente;
- riportando il riferimento al provvedimento che determina il presupposto
amministrativo per l’annullamento.
2. AOO mittente: Inoltro ricevuta annullamento
L’AOO mittente DEVE inoltrare la ricevuta di annullamento di un messaggio di
protocollo precedentemente inviato.
L’AOO mittente assicura che nella ricevuta di annullamento:
- DEVE indicare l’Identificatore associato da essa al momento dell’inoltro
l’Identificatore associato dal destinatario indicato nella ricevuta di ricezione
del messaggio di protocollo;
- nel caso di irricevibilità dell'annullamento DEVE restituire l’anomalia
000_Irricevibile indicando il motivo di irricevibilità;
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
13
- nel caso in cui non risulti il messaggio di protocollo DEVE restituire l’anomalia
007_ErroreIdentificatoreNonTrovato.
3.2. Livelli di Servizio e Politiche di ritrasmissione
I servizi di cooperazione applicativa che implementano le interfacce di servizio definite
nell’Appendice B, devono garantire livelli di servizio come di seguito descritti.
3.2.1. Definizioni
Finestra temporale di erogazione
(FdM)
Orario utilizzato per la misurazione dei livelli di
servizio
Classificazione dei disservizi
(Severity)
I disservizi sono classificati in base alla seguente
scala, con grado di gravità decrescente:
• Bloccante: l’amministrazione non è in grado
di usufruire del servizio.
• Non bloccante: l’amministrazione è in grado
di usufruire del servizio, ma con prestazioni
degradate.
Finestra temporale di osservazione
(Toss)
Intervallo temporale di osservazione delle
misurazioni del livello di servizio ai fini del calcolo
degli indicatori.
3.2.2. Indicatori di livello del servizio
Disponibilità Percentuale di tempo durante il quale il servizio è
funzionante (ovvero non si verifica su di esso un
disservizio di tipo “bloccante”) all’interno della
finestra di erogazione (FdM) e rispetto al periodo di
osservazione (Toss), o meglio definita come:
𝐷𝐷= 1 −
∑ 𝑑𝑑𝑑𝑑𝑀𝑀
𝑗𝑗=1
𝑇𝑇
dove:
• M = numero totale di disservizi bloccanti;
• dj = durata, espressa in minuti, del
disservizio bloccante j-esimo nell’ambito
della finestra temporale di erogazione;
• T = finestra temporale di misurazione della
disponibilità, pari al tempo totale espresso in
minuti della finestra temporale di erogazione
(FdM) del servizio nel periodo di
osservazione (Toss).
Round Trip Delay (RTD), SOAP Service
Invocation and Processing
Tempo medio orario in secondi che intercorre tra
l’invio della Request SOAP da parte del client
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
14
all’endpoint del servizio e la ricezione della
Response SOAP.
𝑅𝑅𝑇𝑇𝐷𝐷= 𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇− 𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇𝑇
Considerando una banda minima garantita sul
canale di trasporto di almeno 64 kbps e la
dimensione delle coppie di messaggi request-
response SOAP con media 50 KB e deviazione
standard 10 KB.
3.2.3. Target livelli di servizio
Finestra temporale di misurazione
(FdM)
Lunedì-Venerdì, 07.00-23.00
e Sabato 07.00-13.00
Festivi esclusi
Finestra temporale di osservazione
(Toss)
Mensile
Disponibilità 99.9 %
RTD 98% delle chiamate entro 1 s
3.2.3. Politica di ritrasmissione
La presente politica di ritrasmissione DEVE essere adoperata dall’AOO Mittente, se:
A. L’attesa della “Response SOAP” a seguito di una “Request SOAP” supera il valore
soglia di timeout definito come segue:
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑇𝑇𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡> 𝑅𝑅𝑇𝑇𝑅𝑅𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠∗ 𝑀𝑀𝑅𝑅𝑀𝑀𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠
𝑀𝑀𝑅𝑅𝑀𝑀𝑅𝑅𝑇𝑇𝑀𝑀𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠
dove
• 𝑅𝑅𝑇𝑇𝑅𝑅𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 è pari al valore soglia definito per RTD in 3.1.2
• 𝑀𝑀𝑅𝑅𝑀𝑀𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 è la dimensione in KB della coppia di messaggi request-response
relativa al servizio invocato.
• 𝑀𝑀𝑅𝑅𝑀𝑀𝑅𝑅𝑇𝑇𝑀𝑀𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 è la dimensione in KB della coppia di messaggi request-response
utilizzata per la valutazione dei target di livello del servizio.
B. A seguito di una “Response SOAP” viene ricevuta una risposta indicativa di un stato
malfunzionamento del servizio “Response SOAP (Soap fault) e HTTP 5xx”.
Sotto le condizioni sopra esposte l’AOO mittente DEVE adottare una politica di
ritrasmissione con N tentativi e backoff incrementale del tipo 2N ore. Il valore N DEVE
essere 1 <= N <= 3.
Se il disservizio persiste al termine dell’N-esimo tentativo di ritrasmissione, l’AOO Mittente
può attivare la procedura di “Gestione dei Disservizi” definita nel paragrafo 3.3.
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
15
Di seguito si riporta un esempio con N=3 e rilevazione del disservizio al tempo T:
1. L’AOO Mittente effettua il primo tentativo di ritrasmissione al tempo T+2 ore
2. In caso di persistenza del disservizio, L’AOO Mittente effettua il secondo tentativo di
ritrasmissione al tempo T+4 ore
3. In caso di persistenza del disservizio, L’AOO Mittente effettua il terzo tentativo di
ritrasmissione al tempo T+8 ore
4. In caso di persistenza del disservizio, L’AOO Mittente attiva la procedura di
“Gestione dei Disservizi”.
3.3. Gestione dei disservizi
Qualora l’AOO Mittente riscontri la presenza di disservizi nel flusso di comunicazione
presumibilmente imputabili all’AOO Destinataria, la stessa DEVE attivare la seguente
procedura di escalation per la segnalazione e gestione delle anomalie riscontrate:
A. L’AOO Mittente recupera dall’Indice dei domicili digitali delle pubbliche
amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA) i riferimenti della AOO
Destinataria7.
B. L’AOO Mittente procede a segnalare l’anomalia riscontrata contattando l’AOO
Destinataria ad uno dei riferimenti individuati al punto A.
C. Qualora l’anomalia segnalata determini un disservizio bloccate, l’AOO Destinataria
DEVE individuare e fornire all’AOO Mittente un workaround per garantire l’operatività
del servizio nelle more della risoluzione del disservizio, ed il periodo stimato di
ripristino del servizio.
D. L’AOO Mittente in caso di disservizio bloccante DEVE adoperare il workaround
operativo fornito dalla AOO Destinataria per ottemperare alle proprie esigenze di
comunicazione, fino alla scadenza del periodo di ripristino del servizio comunicato
l’AOO Destinataria.
A titolo di esempio si considerano disservizi:
• Bloccante, l’impossibilità di utilizzo dei servizi di cooperazione applicativa a seguito di
esaurimento dei tentativi di retry previsti della relativa policy.
• Non bloccante, il mancato rispetto degli SLA previsti per i servizi in cooperazione
applicativa che implementano le interfacce di servizio così come definite
nell’appendice B.
• Non Bloccante, la non ricezione del messaggio di conferma di protocollazione,
quando richiesta, da parte dell’AOO Destinataria entro 3 giorni.
7 In merito all’accesso ai dati dell’IPA si rimanda dalla modalità assicurare dalla stessa piattaforma
https://www.indicepa.gov.it/.
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
16
4. APPENDICE A - XML Schema della segnatura
di protocollo
Di seguito è riportato XML Schema della segnatura di protocollo che le AOO delle pubbliche
amministrazioni adottano.
Per favorire l’utilizzo del XML Schema lo stesso è riportato nel repository github pubblico
consultabile all’URL https://github.com/AgID/protocollo-comunicazione-aoo.
4.1. Segnatura di protocollo XML Schema
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<xs:schema
xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:prot="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
xmlns:ds="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#"
targetNamespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
elementFormDefault="qualified"
attributeFormDefault="qualified"
version="3.0"
>
<xs:import namespace="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#"
schemaLocation="import_schemas/xmldsig-core-schema.xsd"/>
<xs:element name="SegnaturaInformatica" type="prot:SegnaturaInformaticaType"/>
<xs:complexType name="SegnaturaInformaticaType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
La segnatura di protocollo contine i dati relativi ad un
messaggio di protocollo.
Un messaggio di protocollo è determinato da:
- documento primario
- eventuali allegati
- la segnatura di protocollo qui definita
La segnatura di protocollo è associata in forma permanente al
documento primario e agli allegati che con esso formano il messaggio di protocollo
includendo nella segnatatura di protocollo le impronte (digest)
del documento primario e degli allegati e assicurando l’autenticità e integrità
della segnatura di protocollo firmando la stessa implementando
il profilo XAdES baseline B level signatures definito in ETSI EN 319 132-1 v1.1.1.
La segnatura di protocollo è caratterizzata da:
- Intestazione, i dati necessari per idividuare univocamente il
messaggio di protocollo
- Riferimento, opzionalmente, dati per permettere al mittente di
indicare il messaggio di protocollo ricevuto che ha determinato la presente segnatura
- Descrizione, i dati aggiuntivi del messaggio di protocollo
- Signature, i dati e metadati della firma dell'XML (profilo
XAdES baseline B level signatures definito in ETSI EN 319 132-1 v1.1.1)
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Intestazione" type="prot:IntestazioneType"/>
<xs:element name="Riferimenti" type="prot:RiferimentiType"
minOccurs="0"/>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
17
<xs:element name="Descrizione" type="prot:DescrizioneType"/>
<xs:element ref="ds:Signature"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="versione" type="xs:NMTOKEN" fixed="3.0.0" use="required"/>
<xs:attribute name="lang" type="xs:NMTOKEN" fixed="it" use="required"/>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="IntestazioneType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
L'intestazione contiene i dati essenziali per l'identificazione
e caratterizzazione amministrativa del messaggio di protocollato.
L'intestazione è caratterizzata da:
- Identificatore, i dati per identificare univocamente il
messaggio di protocollo in attuazione all'art. 55 del DPR 445/2000
- PrimaRegistrazione, si riferisce all'Identificatore di
registrazione primario, cioè attribuito per la prima volta ad un documento protocollato che
viene ritrasmesso più volte. Deve essere specificato solo se non coincide con l'Identificatore
del messaggio protocollato.
- Oggetto, sintesi dei contenuti di carattere giuridico,
amministrativo e narrativo di un documento
- Classifica, la categoria del Titolario di classificazione
associato al messaggio di protocollo
- Fascicolo, opzionalmente, il fascicolo entro cui è presente il
messaggio di protocollo
- Riservato, opzionalmente, indicazione dell'eventuale stato di
riservato del messaggio
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="PrimaRegistrazione" type="prot:IdentificatoreType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="Oggetto" type="xs:string"/>
<xs:element name="Classifica" type="prot:ClassificaType" />
<xs:element name="Fascicolo" type="prot:FascicoloType" minOccurs="0" />
<xs:element name="Riservato" type="prot:RiservatoType" minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="RiferimentiType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Dati per permettere al mittente di indicare il messaggio di
protocollo ricevuto che ha determinato la presente segnatura
- Identificatore, i dati per identificare univocamente il
messaggio di protocollo in attuazione all'art. 55 del DPR 445/2000
- PrimaRegistrazione, si riferisce all'Identificatore di
registrazione primario, cioè attribuito per la prima volta ad un documento protocollato che
viene ritrasmesso più volte. Deve essere specificato solo se non coincide con l'Identificatore
del messaggio protocollato.
- Oggetto, sintesi dei contenuti di carattere giuridico,
amministrativo e narrativo di un documento
- Classifica, la categoria del Titolario di classificazione
associato al messaggio di protocollo
- Fascicolo, opzionalmente, il fascicolo entro cui è presente il
messaggio di protocollo
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="PrimaRegistrazione" type="prot:IdentificatoreType"
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
18
minOccurs="0"/>
<xs:element name="Oggetto" type="xs:string"/>
<xs:element name="Classifica" type="prot:ClassificaType" />
<xs:element name="Fascicolo" type="prot:FascicoloType" minOccurs="0" />
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="IdentificatoreType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Contiene i dati identificativi della segnatura di protocollo.
L'indentificativo è caratterizzato da:
- CodiceAmministrazione, il codice IPA
dell'amministrazione
- CodiceAOO, il codice IPA dell'AOO
- CodiceRegistro, il codice del Registro
- NumeroRegistrazione, il progressivo di protocollo
- DataRegistrazione, la data di registrazione
- OraRegistrazione, in maniera opzionale l'ora di
registrazione
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="CodiceAmministrazione" type="prot:CodiceIPA"/>
<xs:element name="CodiceAOO" type="prot:CodiceIPA"/>
<xs:element name="CodiceRegistro" type="prot:CodiceRegistroType"/>
<xs:element name="NumeroRegistrazione"
type="prot:NumeroRegistrazioneType"/>
<xs:element name="DataRegistrazione" type="xs:date"/>
<xs:element name="OraRegistrazione" type="xs:time" minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="CodiceIPA">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Contiene il codice IPA dell'amministrazione o dell'UO o dell'AOO
e, in maniera opzionale, la descrizione della stessa.
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:string">
<xs:attribute name="descrizione" type="xs:string"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="FascicoloType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il fascicolo riporta il riferimento al fascicolo prevedendo la
Denominazione e il relativo CodiceFascicolo
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Denominazione" type="xs:string"/>
<xs:element name="CodiceFascicolo" type="xs:string"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ClassificaType">
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
19
<xs:annotation>
<xs:documentation>
La classificazione riporta il valore attribuito al messaggio di
protocollo.
La classificazione è caratterizzata da:
- Denominazione, una desccrizione della classificazione
attribuita
- In alternativa il codice di classificazione può essere
rappresentato:
- CodiceFlat, l'unione in un'unico element di categoria,
classe ed eventuale sottoclasse
es. <CodiceFlat>Titolo I.Classe 1</CodiceFlat>
- CodicePath, la separazione in differenti element di
categoria, classe ed eventuale sottoclasse
es. <CodicePath>
<Livello>Titolo I</Livello>
<SubLivello>
<Livello>Classe
1</Livello>
</SubLivello>
</CodicePath>
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Denominazione" type="xs:string"/>
<xs:choice>
<xs:element name="CodiceFlat" type="xs:string"/>
<xs:element name="CodicePath" type="prot:LivelloType"/>
</xs:choice>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="RiservatoType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Esprime la circostanza di un messggio riservato.
Assicurare la riservatezza nell'ambito dell'organizzazione della
AOO ricevente è a carico della stessa
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:boolean">
<xs:attribute name="note" type="xs:string"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="LivelloType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il livello riporta i dati relativi alla categoria, classe ed
eventuale sottoclasse
Il livello è composto dal codice della categoria, classe ed
eventuale sottoclasse e la relativa descrizione
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Livello">
<xs:complexType>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:string">
<xs:attribute name="descrizione"
type="xs:string"/>
</xs:extension>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
20
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
</xs:element>
<xs:element name="SubLivello" type="prot:LivelloType" minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="DescrizioneType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
La descrizione contiene i dati descrittivi del messaggio di
protocollato.
La descrizione è caratterizzata da:
- Mittente, riferimento del mittente (organizzazione o persona)
- Destinatario, riferimento del destinatario (organizzazione o
persona)
- DocumentoPrimario, riferimento al documento primario del
messaggio di protocollo
- Allegato, riferimento ad uno degli allegati del messaggio di
protocollo se presente
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Mittente" type="prot:SoggettoType" minOccurs="1"/>
<xs:element name="Destinatario" type="prot:DestinatarioType"
minOccurs="1" maxOccurs="unbounded"/>
<xs:element name="DocumentoPrimario" type="prot:DocumentoType"/>
<xs:element name="Allegato" type="prot:DocumentoType" minOccurs="0"
maxOccurs="unbounded"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="DestinatarioType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Estende il data type SoggettoType con gli attributi:
- confermaRicezione, per permettere al mittende di indicare che
richiede la conferma di ricezione del messaggio inoltrato
- perConoscenza, per permettere al mittende di indicare che il
messaggio è stato inoltrato per conoscenza
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:complexContent>
<xs:extension base="prot:SoggettoType">
<xs:attribute name="confermaRicezione" type="xs:boolean"
default="true"/>
<xs:attribute name="perConoscenza" type="xs:boolean"
default="false"/>
</xs:extension>
</xs:complexContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="DocumentoType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il documento contiene i dati per referenziare un documento
(documento primario o allegato) del messaggio di protocollo
Il documento è caratterizzato da:
- Descrizione, la descrizione del contenuto dello specifico
documento
- Impronta, l'impronta digitale (digest) del documento
- nomeFile, il nome del file relativo al documento
- mimeType, il mime type (RFC 6838) associto al documento
- firmatoDigitalmente, flag per indicare il documento è firmato
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
21
digitalmente (sezione 4 Regolamento UE 910/2014) ed eventuale nome file detached e mime type
(RFC 6838) associto allo stesso
- sigillatoElettronicamente, flag per indicare che al documento
è apposto un sigillo elettronico (sezione 5 Regolamento UE 910/2014) ed eventuale nome file
detached e mime type (RFC 6838) associto allo stesso
- marcaturaTemporale, flag per indicare che al documento è
apposta una marca temporale (sezione 6 Regolamento UE 910/2014) ed eventuale nome file
detached
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Descrizione" type="xs:string" minOccurs="0"/>
<xs:element name="Impronta" type="prot:ImprontaType"/>
<xs:element name="CollocazioneTelematica"
type="prot:CollocazioneTelematicaType" minOccurs="0"/>
<xs:element name="firmatoDigitalmente" type="prot:SignType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="sigillatoElettronicamente" type="prot:SignType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="marcaturaTemporale" type="prot:SignType"
minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="nomeFile" type="xs:string" use="required"/>
<xs:attribute name="mimeType" type="xs:string" use="required"/>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="SignType">
<xs:choice>
<xs:element name="UnDetached" type="xs:boolean" fixed="true"/>
<xs:element name="Detached" type="prot:DetachedType"
fixed="true" maxOccurs="unbounded"/>
</xs:choice>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="DetachedType">
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:boolean">
<xs:attribute name="nomeFile" type="xs:string" use="required"/>
<xs:attribute name="mimeType" type="xs:string" />
<xs:attribute name="order" type="xs:integer" use="required"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="CollocazioneTelematicaType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Specifica un riferimento telematico per recuperare la risorsa.
Il recupero della risorsa avviene tramite HTTP GET con
autenticazione conforme all’RFC 7617 su canale di trasporto TLS.
Esempio di chiamata:
GET /PathValue HTTP/1.1
Host: HostValue
Authorization: Basic basic-credentials
- HostValue, server che espone la risorsa
- PathValue, riferimento alla risorsa da recuperare
- timeToLive, numero di millisecondi di disponibilità della
risorsa
- userId, user-id comunicata dall’AOO Mittente
- password, password comunicata dall’AOO Mittente
</xs:documentation>
</xs:annotation>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
22
<xs:sequence>
<xs:element name="HostValue" type="xs:anyURI"/>
<xs:element name="PathValue" type="xs:anyURI"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="timeToLive" type="xs:integer" />
<xs:attribute name="userId" type="xs:string"/>
<xs:attribute name="password " type="xs:string"/>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="SoggettoType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il soggetto contiene i dati per referenziare un corrispondente,
che può essere:
- una Amministrazione italiana (Amministrazione e opzionalmente
AOO e UO) ed opzionalmente una persona fisica interna dell'amministrazione
- una persona fisica
- una persona giuridica ed opzionalmente un riferimento ad
persona fisica interna
- una Amministrazione estera
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:choice>
<xs:element name="Amministrazione" type="prot:AmministrazioneType"/>
<xs:element name="PersonaGiuridica" type="prot:PersonaGiuridicaType"/>
<xs:element name="PersonaFisica" type="prot:PersonaFisicaType"/>
<xs:element name="AmministrazioneEstera"
type="prot:AmministrazioneEsteraType"/>
</xs:choice>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="AmministrazioneType">
<xs:sequence>
<xs:element name="DenominazioneAmministrazione" type="xs:string"/>
<xs:element name="CFAmministrazione" type="prot:PartitaIVA"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="CodiceIPAAmministrazione" type="prot:CodiceIPA"/>
<xs:element name="ContattiAmministrazione" type="prot:ContattiType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="CodiceIPAAOO" type="prot:CodiceIPA" minOccurs="0"/>
<xs:element name="ContattiAOO" type="prot:ContattiType" minOccurs="0"/>
<xs:element name="CodiceIPAUO" type="prot:CodiceIPA" minOccurs="0"/>
<xs:element name="ContattiUO" type="prot:ContattiType" minOccurs="0"/>
<xs:element name="PersonaFisica" type="prot:PersonaFisicaType"
minOccurs="0" maxOccurs="unbounded"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="AmministrazioneEsteraType">
<xs:sequence>
<xs:element name="DenominazioneAmministrazione" type="xs:string"/>
<xs:element name="DenominazioneUfficio" type="xs:string"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="ContattiAmministrazione" type="prot:ContattiType"
minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="PersonaGiuridicaType">
<xs:sequence>
<xs:element name="Denominazione" type="xs:string"/>
<xs:element name="PIVAoCF" type="prot:PartitaIVA" minOccurs="0"/>
<xs:element name="ContattiPersonaGiuridica" type="prot:ContattiType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="PersonaFisica" type="prot:PersonaFisicaType"
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
23
minOccurs="0" maxOccurs="unbounded"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="IndirizzoPostaleType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
L'indirizzo contiene i dati relativi ad un'indirizzo.
L'indirizzo è caratterizzato da:
- Toponimo, il riferimento al nome proprio del luogo
- Civico, il riferimento assegnato allo specifico immobile
- CAP, il codice di avviamento postale
- Comune, il riferimento al Comune
- Provincia, la provincia
- Nazione, la denominazione della nazione e il codice ISO 3166-1
alpha-3
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Toponimo" type="prot:ToponimoType"/>
<xs:element name="Civico" type="xs:string"/>
<xs:element name="CAP" type="prot:CAPType"/>
<xs:element name="Comune" type="prot:ComuneType"/>
<xs:element name="Nazione" default="Italia">
<xs:complexType>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:string">
<xs:attribute name="codice3166"
default="ITA"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
</xs:element>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ToponimoType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il toponimo contiene il riferimento al nome proprio del luogo
Il toponimo è carattirizzato da:
- dug, denominazione urbanistica generica o qualitficatore del
toponimo (e.g., via, viale, piazza, ecc.)
- duf, denominazione urbanistica ufficiale o nome della strada
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="dug" type="xs:string"/>
<xs:element name="duf" type="xs:string"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="CAPType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il CAP contiene il codice di avviamento postale
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[0-9]{6}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:complexType name="ComuneType">
<xs:annotation>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
24
<xs:documentation>
Il Comune contiene il riferimento al Comune
Il Comune è caratterizzato dalla denominazione del Comune e il
relativo codice ISTAT a 6 cifre
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:string">
<xs:attribute name="CodiceISTAT"
type="prot:CodiceISTATComune6Type" use="required"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="CodiceISTATComune6Type">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Il codice ISTAT del Comune a 6 cifre
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[0-9]{6}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:complexType name="ImprontaType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
L'impronta contiene il digest di un documento elettronico
L'impronta è caratterizzata dalla codifica base64 del digest
calcolato applicando l'algoritmo specifico
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:base64Binary">
<xs:attribute name="algoritmo" type="xs:string" default="SHA-
256"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="PersonaFisicaType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
La persona contiene i dati relativi ad una persona fisica
La persona è caratterizzata da:
- Nome, il nome
- Cognome, il cognome
- Titolo, il titolo (es. Sig., Dott., ...)
- CodiceFiscale, il codice fiscale
- Contatti, i contatti della persona
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="Nome" type="xs:string"/>
<xs:element name="Cognome" type="xs:string"/>
<xs:element name="Titolo" type="xs:string" minOccurs="0"/>
<xs:element name="CodiceFiscale" type="prot:CodiceFiscaleType"
minOccurs="0"/>
<xs:element name="Contatti" type="prot:ContattiType" minOccurs="0">
</xs:element>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
25
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ContattiType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
L'insieme di contatti, e nel dettaglio:
- IndirizzoPostale, un'indirizzo relativo
- IndirizzoTelematico, un'indirizzo elettronico
- Telefono, un conctatto telefonico
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:sequence>
<xs:element name="IndirizzoPostale" type="prot:IndirizzoPostaleType"
minOccurs="0" maxOccurs="unbounded"/>
<xs:element name="IndirizzoTelematico"
type="prot:IndirizzoTelematicoType" minOccurs="0" maxOccurs="unbounded"/>
<xs:element name="Telefono" type="xs:string" minOccurs="0"
maxOccurs="unbounded"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="IndirizzoTelematicoType">
<xs:annotation>
<xs:documentation>
Un'indirizzo telematico utilizzato per la trasmissione
telematica
I tipi di indirizzi telematici sono:
- smtp, nel caso della posta elettronica
- url, nel caso di interfacce di servizio (API REST o SOAP)
- other, in casi differenti dai precedenti
</xs:documentation>
</xs:annotation>
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="xs:string">
<xs:attribute name="tipo" default="smtp">
<xs:simpleType>
<xs:restriction base="xs:NMTOKEN">
<xs:enumeration value="smtp"/>
<xs:enumeration value="url"/>
<xs:enumeration value="other"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
</xs:attribute>
<xs:attribute name="note" type="xs:string"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="CodiceFiscaleType">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[A-Z]{6}[0-9LMNPQRSTUV]{2}[ABCDEHLMPRST][0-
9LMNPQRSTUV]{2}[A-Z][0-9LMNPQRSTUV]{3}[A-Z]"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:simpleType name="PartitaIVA">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[0-9]{11}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:simpleType name="CodiceRegistroType">
<xs:restriction base="xs:string">
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
26
<xs:pattern value="[A-Za-z0-9_\.\-]{1,16}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:simpleType name="NumeroRegistrazioneType">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[0-9]{7,}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
</xs:schema>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
27
5. APPENDICE B - Interfacce di servizio SOAP
Le AOO mittente e AOO destinataria, per dare seguito alla comunicazione di messaggi
protocollati utilizzando il Simple Object Access Protocol, implementano le interfacce di
servizio descritte nei seguenti Web Services Description Language.
Ogni AOO per assicura la funzione di AOO mittente e AOO destinataria DEVE:
• implementare protocollo-mittente.wsdl valorizzando l’attribute location dell’element
wsdl:service\wsdl:port\soap:address con <endpoint>/protocollo/mittente;
• implementare protocollo-destinatario.wsdl valorizzando l’attribute location
dell’element wsdl:service\wsdl:port\soap:address con <endpoint>/protocollo/
destinatario;
dove:
• <endpoint> è il prefisso comune degli endpoint indicato nell’IPA dall’Amministrazione
per la specifica AOO (attributo URI_Protocollo_informatico dell’entità Area
Organizzativa Omogenea dell’IPA8).
Per favorire l’utilizzo l’utilizzo dei WSDL gli stessi sono riportati nel repository github pubblico
consultabile all’URL https://github.com/AgID/protocollo-comunicazione-aoo.
Per l'inoltro di binary data nei messaggi SOAP si assume l’adozione del W3C Message
Transmission Optimization Mechanism9.
Le AOO mittente e AOO destinatario assicurano il non ripudio della comunicazione,
provvedendo alla firma dei messaggi scambiati ed loro trasposto su canale TLS tramite
SOAP coerentemente alla specifica WS-Security, così come previsto dal profilo “Soluzioni
per la non ripudiabilità della trasmissione” indicato nel documento operativo “Profili di
interoperabilità” delle “Linea di indirizzo sull’interoperabilità tecnica delle Pubbliche
Amministrazioni” emanate da AgID con Circolare 1/2020
10.
5.1. protocollo-mittente.wsdl
<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?>
<wsdl:definitions
xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:wsdl="http://schemas.xmlsoap.org/wsdl/"
xmlns:tns="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.mittente/"
xmlns:soap="http://schemas.xmlsoap.org/wsdl/soap/"
xmlns:soapbind="http://schemas.xmlsoap.org/soap/http"
name="ProtocolloDestinatarioService"
targetNamespace="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.mittente/">
8 In merito all’accesso ai dati dell’IPA si rimanda dalla modalità assicurare dalla stessa piattaforma
https://www.indicepa.gov.it/
9 https://www.w3.org/TR/soap12-mtom/
10 https://trasparenza.agid.gov.it/archivio28_provvedimenti-amministrativi_0_122346_725_1.html
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
28
<wsdl:types>
<xs:schema
xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:msgprot="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
xmlns:prot="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
xmlns:tns="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.mittente/"
targetNamespace="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.mittente/"
elementFormDefault="qualified" version="1.0">
<xs:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
schemaLocation="../messaggio_protocollo.xsd"/>
<xs:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
schemaLocation="../segnatura_protocollo.xsd"/>
<xs:element name="RequestConfermaMessaggioInoltro"
type="tns:RequestConfermaMessaggioInoltroType"/>
<xs:element name="ResponseConfermaMessaggioInoltro"
type="tns:ResponseConfermaMessaggioInoltroType"/>
<xs:element name="RequestAnnullamentoInoltroDestinatario"
type="tns:RequestAnnullamentoInoltroDestinatarioType"/>
<xs:element name="ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario"
type="tns:ResponseAnnullamentoInoltroDestinatarioType"/>
<xs:complexType name="RequestConfermaMessaggioInoltroType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:choice>
<xs:element name="IdentificatoreDestinatario" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="Anomalia" type="tns:AnomalieConfermaType" />
</xs:choice>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ResponseConfermaMessaggioInoltroType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="RequestAnnullamentoInoltroDestinatarioType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="IdentificatoreDestinatario" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="RiferimentoProvvedimento" type="xs:string"/>
<xs:element name="Note" type="xs:string"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ResponseAnnullamentoInoltroDestinatarioType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="IdentificatoreDestinatario" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element minOccurs="0" name="Anomalia" type="tns:AnomalieAnnullamentoType" />
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="AnomalieConfermaType">
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="tns:AnomalieConfermaEnum">
<xs:attribute name="info" type="xs:string"/>
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
29
<xs:simpleType name="AnomalieConfermaEnum">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:enumeration value="000_Irricevibile"/>
<xs:enumeration value="003_DocumentoAllegatiNonLeggibili"/>
<xs:enumeration value="004_DocumentoAllegatiErroreValidazioneFirma"/>
<xs:enumeration value="005_DocumentoAllegatiErroreVaidazioneMarcaTemporale"/>
<xs:enumeration value="006_DocumentoAllegatiErroreValidazioneSigillo"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:complexType name="AnomalieAnnullamentoType">
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="tns:AnomalieAnnullamentoEnum">
<xs:attribute name="info" type="xs:string" />
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="AnomalieAnnullamentoEnum">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:enumeration value="000_Irricevibilita"/>
<xs:enumeration value="007_ErroreIdentificatoreNonTrovato"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
</xs:schema>
</wsdl:types>
<wsdl:message name="RequestConfermaMessaggioInoltro">
<wsdl:part element="tns:RequestConfermaMessaggioInoltro" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="ResponseConfermaMessaggioInoltro">
<wsdl:part element="tns:ResponseConfermaMessaggioInoltro" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="RequestAnnullamentoInoltroDestinatario">
<wsdl:part element="tns:RequestAnnullamentoInoltroDestinatario" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario">
<wsdl:part element="tns:ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:portType name="ProtocolloMittentePortType">
<wsdl:operation name="ConfermaMessaggioInoltro">
<wsdl:input message="tns:RequestConfermaMessaggioInoltro"
name="RequestConfermaMessaggioInoltro">
</wsdl:input>
<wsdl:output message="tns:ResponseConfermaMessaggioInoltro"
name="ResponseConfermaMessaggioInoltro">
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
<wsdl:operation name="AnnullamentoInoltroDestinatario">
<wsdl:input message="tns:RequestAnnullamentoInoltroDestinatario"
name="RequestAnnullamentoInoltroDestinatario">
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
30
</wsdl:input>
<wsdl:output message="tns:ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario"
name="ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario">
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
</wsdl:portType>
<wsdl:binding name="ProtocolloMittenteServiceBinding" type="tns:ProtocolloMittentePortType">
<soap:binding style="document" transport="http://schemas.xmlsoap.org/soap/http"/>
<wsdl:operation name="ConfermaMessaggioInoltro">
<soap:operation soapAction="" style="document"/>
<wsdl:input name="RequestConfermaMessaggioInoltro">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:input>
<wsdl:output name="ResponseConfermaMessaggioInoltro">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
<wsdl:operation name="AnnullamentoInoltroDestinatario">
<soap:operation soapAction="" style="document"/>
<wsdl:input name="RequestAnnullamentoInoltroDestinatario">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:input>
<wsdl:output name="ResponseAnnullamentoInoltroDestinatario">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
</wsdl:binding>
<wsdl:service name="ProtocolloMittenteService">
<wsdl:port binding="tns:ProtocolloMittenteServiceBinding"
name="ProtocolloMittenteService">
<soap:address location="http://localhost:8080/proto-test/protocollo/mittente"/>
</wsdl:port>
</wsdl:service>
</wsdl:definitions>
5.2. protocollo-destinatario.wsdl
<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?>
<wsdl:definitions
xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:wsdl="http://schemas.xmlsoap.org/wsdl/"
xmlns:tns="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.destinatario/"
xmlns:soap="http://schemas.xmlsoap.org/wsdl/soap/"
xmlns:soapbind="http://schemas.xmlsoap.org/soap/http"
name="ProtocolloDestinatarioService"
targetNamespace="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.destinatario/">
<wsdl:types>
<xs:schema
xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:msgprot="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
xmlns:prot="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
31
xmlns:tns="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.destinatario/"
targetNamespace="http://ws.protocollo.comunicazione.aoo.destinatario/"
elementFormDefault="qualified" version="1.0">
<xs:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
schemaLocation="../messaggio_protocollo.xsd"/>
<xs:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
schemaLocation="../segnatura_protocollo.xsd"/>
<xs:element name="RequestMessageInoltro" type="tns:RequestMessaggioInoltroType"/>
<xs:element name="ResponseMessageInoltro" type="tns:ResponseMessaggioInoltroType"/>
<xs:element name="RequestAnnullamentoInoltroMittente"
type="tns:RequestAnnullamentoInoltroMittenteType"/>
<xs:element name="ResponseAnnullamentoInoltroMittente"
type="tns:ResponseAnnullamentoInoltroMittenteType"/>
<xs:complexType name="RequestMessaggioInoltroType">
<xs:complexContent>
<xs:extension base="msgprot:MessaggioProtocolloType"></xs:extension>
</xs:complexContent>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ResponseMessaggioInoltroType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element minOccurs="0" name="Anomalia" type="tns:AnomalieInoltroType" />
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="RequestAnnullamentoInoltroMittenteType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="IdentificatoreDestinatario" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="RiferimentoProvvedimento" type="xs:string"/>
<xs:element name="Note" type="xs:string" minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="ResponseAnnullamentoInoltroMittenteType">
<xs:sequence>
<xs:element name="IdentificatoreMittente" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="IdentificatoreDestinatario" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element minOccurs="0" name="Anomalia" type="tns:AnomalieAnnullamentoType" />
</xs:sequence>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="AnomalieInoltroType">
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="tns:AnomalieInoltroEnum">
<xs:attribute name="info" type="xs:string" />
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="AnomalieInoltroEnum">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:enumeration value="001_ValidazioneFirma"/>
<xs:enumeration value="002_AnomaliaImpronte"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
<xs:complexType name="AnomalieAnnullamentoType">
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
32
<xs:simpleContent>
<xs:extension base="tns:AnomalieAnnullamentoEnum">
<xs:attribute name="info" type="xs:string" />
</xs:extension>
</xs:simpleContent>
</xs:complexType>
<xs:simpleType name="AnomalieAnnullamentoEnum">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:enumeration value="000_Irricevibilita"/>
<xs:enumeration value="007_ErroreIdentificatoreNonTrovato"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
</xs:schema>
</wsdl:types>
<wsdl:message name="RequestMessageInoltro">
<wsdl:part element="tns:RequestMessageInoltro" name="parameters"> </wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="ResponseMessageInoltro">
<wsdl:part element="tns:ResponseMessageInoltro" name="parameters"> </wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="RequestAnnullamentoInoltroMittente">
<wsdl:part element="tns:RequestAnnullamentoInoltroMittente" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:message name="ResponseAnnullamentoInoltroMittente">
<wsdl:part element="tns:ResponseAnnullamentoInoltroMittente" name="parameters">
</wsdl:part>
</wsdl:message>
<wsdl:portType name="ProtocolloDestinatarioPortType">
<wsdl:operation name="MessaggioInoltro">
<wsdl:input message="tns:RequestMessageInoltro" name="RequestMessageInoltro">
</wsdl:input>
<wsdl:output message="tns:ResponseMessageInoltro" name="ResponseMessageInoltro">
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
<wsdl:operation name="AnnullamentoInoltroMittente">
<wsdl:input message="tns:RequestAnnullamentoInoltroMittente"
name="RequestAnnullamentoInoltroMittente"> </wsdl:input>
<wsdl:output message="tns:ResponseAnnullamentoInoltroMittente"
name="ResponseAnnullamentoInoltroMittente"> </wsdl:output>
</wsdl:operation>
</wsdl:portType>
<wsdl:binding name="ProtocolloDestinatarioServiceBinding"
type="tns:ProtocolloDestinatarioPortType">
<soap:binding style="document" transport="http://schemas.xmlsoap.org/soap/http"/>
<wsdl:operation name="MessaggioInoltro">
<soap:operation soapAction="" style="document"/>
<wsdl:input name="RequestMessageInoltro">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:input>
<wsdl:output name="ResponseMessageInoltro">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
<wsdl:operation name="AnnullamentoInoltroMittente">
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
33
<soap:operation soapAction="" style="document"/>
<wsdl:input name="RequestAnnullamentoInoltroMittente">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:input>
<wsdl:output name="ResponseAnnullamentoInoltroMittente">
<soap:body use="literal"/>
</wsdl:output>
</wsdl:operation>
</wsdl:binding>
<wsdl:service name="ProtocolloDestinatarioService">
<wsdl:port binding="tns:ProtocolloDestinatarioServiceBinding"
name="ProtocolloDestinatarioService">
<soap:address location="http://localhost:8080/proto-test/protocollo/destinatario"/>
</wsdl:port>
</wsdl:service>
</wsdl:definitions>
5.3. messaggio_protocollo.xsd
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<xsd:schema
xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:msgprot="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
xmlns:prot="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
targetNamespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/messaggi/"
elementFormDefault="qualified"
attributeFormDefault="qualified"
>
<xsd:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
schemaLocation="./segnatura_protocollo.xsd"/>
<xsd:complexType name="MessaggioProtocolloType">
<xsd:sequence>
<xsd:element name="Segnatura" type="prot:SegnaturaInformaticaType"/>
<xsd:element name="File" type="msgprot:FileType" minOccurs="1"
maxOccurs="unbounded"/>
</xsd:sequence>
</xsd:complexType>
<xsd:complexType name="FileType">
<xsd:simpleContent>
<xsd:extension base="xsd:base64Binary">
<xsd:attribute name="nomeFile" type="xsd:string" use="required"/>
<xsd:attribute name="mimeType" type="xsd:string" use="required"/>
</xsd:extension>
</xsd:simpleContent>
</xsd:complexType>
</xsd:schema>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
34
5. APPENDICE C - Inoltro tramite posta elettronica
L’utilizzo della posta elettronica, da intendersi quale modalità transitoria nelle more
dell’applicazione delle comunicazioni tra AOO tramite cooperazione applicativa, risulta
immutata rispetto a quanto indicato nella circolare 60/2103 dell’AgID in materia di “Formato e
definizione dei tipi di informazioni minime ed accessorie associate ai messaggi scambiati tra
le Pubbliche Amministrazioni”.
Per permettere l’univocità della segnatura di protocollo indicata nell’Appendice A di seguito è
riportato l’XML Schema da utilizzarsi per la generazione dei file da prevedersi come body
part dei messaggi scambiati tramite posta elettronica:
• Segnatura.xml avente un root element di tipo “SegnaturaInformatica”;
• Conferma.xml avente un root element di tipo “ConfermaRicezione”;
• Eccezione.xml avente un root element di tipo “NotificaEccezione”;
• Aggiornamento.xml avente un root element di tipo “AggiornamentoConferma”;
• Annullamento.xml avente un root element di tipo “AnnullamentoProtocollazione”.
Per favorire l’utilizzo del XML Schema lo stesso è riportato nel repository github pubblico
consultabile all’URL https://github.com/AgID/protocollo-comunicazione-aoo.
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<xs:schema xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
xmlns:pec="http://www.agid.gov.it/protocollo/pec/"
xmlns:prot="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
xmlns:ds="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#"
targetNamespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/pec/"
elementFormDefault="qualified"
attributeFormDefault="qualified"
version="3.0"
>
<xs:import namespace="http://www.agid.gov.it/protocollo/"
schemaLocation="segnatura_protocollo.xsd"/>
<xs:element name="SegnaturaInformatica" type="prot:SegnaturaInformaticaType"/>
<xs:element name="ConfermaRicezione" type="pec:ConfermaType"/>
<xs:element name="AggiornamentoConferma" type="pec:ConfermaType"/>
<xs:element name="NotificaEccezione" type="pec:NotificaEccezioneType"/>
<xs:element name="AnnullamentoProtocollazione"
type="pec:AnnullamentoProtocollazioneType"/>
<xs:complexType name="ConfermaType">
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="MessaggioRicevuto" type="pec:MessaggioRicevutoType"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="versione" type="xs:NMTOKEN" fixed="3.0.0" use="required"/>
<xs:attribute name="lang" type="xs:NMTOKEN" fixed="it" use="required"/>
Allegato 6 - Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati
35
</xs:complexType>
<xs:complexType name="NotificaEccezioneType">
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType" minOccurs="0"/>
<xs:element name="MessaggioRicevuto" type="pec:MessaggioRicevutoType"/>
<xs:element name="Motivo" type="xs:string"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="versione" type="xs:NMTOKEN" fixed="3.0.0" use="required"/>
<xs:attribute name="lang" type="xs:NMTOKEN" fixed="it" use="required"/>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="AnnullamentoProtocollazioneType">
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="Motivo" type="xs:string"/>
<xs:element name="Provvedimento" type="xs:string"/>
</xs:sequence>
<xs:attribute name="versione" type="xs:NMTOKEN" fixed="3.0.0" use="required"/>
<xs:attribute name="lang" type="xs:NMTOKEN" fixed="it" use="required"/>
</xs:complexType>
<xs:complexType name="MessaggioRicevutoType">
<xs:choice>
<xs:sequence>
<xs:element name="Identificatore" type="prot:IdentificatoreType"/>
<xs:element name="PrimaRegistrazione" type="prot:IdentificatoreType"
minOccurs="0"/>
</xs:sequence>
<xs:element name="DescrizioneMessaggio" type="xs:string" />
</xs:choice>
</xs:complexType>
</xs:schema>